Cura naturale di artrite e mal di schiena con una pianta del Vietnam (antico rimedio tradizionale)

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Cura naturale di artrite e mal di schiena con una pianta del Vietnam (antico rimedio tradizionale) Sono il Dr. Domenico Delfino, professore associato di Farmacologia presso l’Università di Perugia (www.midelfin.wordpress.com) e sto portando avanti un progetto di Medicina Tradizionale per la cura dell’artrite e dolore osteo-articolare con le erbe. Il progetto è il frutto di una collaborazione che data dal 2006 con un gruppo di chimici dell’Accademia Vietnamita di Scienze e Tecnologie (VAST) di Hanoi, Vietnam.
Il progetto parte da una antica cura di una minoranza etnica del nord del Vietnam, i Hmong Neri. La gente di questa minoranza cura l’artrite ed il mal di schiena con il decotto delle foglie di un albero che si chiama Artocarpus tonkinensis e che cresce in Vietnam ed in alcune regioni dell’Africa (regioni subtropicali), senza manifestazione di effetti collaterali. Un medico dell’esercito vietnamita, durante la guerra contro la Francia intorno agli anni ’50 del 1900 (prima della guerra contro gli USA), ha scoperto questo rimedio ed ha incominciato ad usarlo dopo la guerra anche per la cura della miastenia gravis e per il trapianto di cute, con successo e senza effetti collaterali. Infatti queste ultime due malattie hanno in comune con l’artrite il fatto di essere malattie immunologiche. Inoltre, ha affidato la pianta al chimico prof. Tran Van Sung, allora direttore dell’Isituto di Chimica del VAST di Hanoi, perché ne isolasse i principi attivi. Il prof. Sung ha isolato 4 principi attivi ed ha dimostrato che, almeno 2 di questi, bloccavano i linfociti T essendo questo, forse, il motivo della efficacia della pianta. A questo punto è intervenuta la collaborazione con il mio gruppo di ricerca. Io mi occupo da sempre infatti di immunofarmacologia e di farmaci immunosoppressivi (per es. il cortisone) che sono molto efficaci ma hanno tantissimi, e talvolta gravi, effetti collaterali. Con il prof. Sung abbiamo fatto un progetto di collaborazione in cui ci prefiggiamo di paragonare gli estratti di queste piante con il nostro cortisone per vedere se riusciamo ad ottenere farmaci naturali più efficaci e, soprattutto con scarsi effetti collaterali, per malattie immunologiche o altre malattie. Nel 2006 il Ministero degli Esteri Italiano ha inserito il nostro progetto nel programma esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Vietnam come programma di grande rilevanza e ci ha attribuito un finanziamento nel 2006 e nel 2008 (un totale di 60000 euro). Con tale finanziamento, abbiamo condotto degli studi e raggiunto dei buoni risultati. Questi studi sono arrivati all’attenzione dei media nazionali (è uscito un articolo sulla pagina medica del quotidiano “La Stampa” e del bolletino online “Sanitanews”) ed a Giugno 2011 è stato pubblicato un articolo dal titolo “Maesopsin 4-O-β-D-Glucoside, a natural compound isolated from the leaves of Artocarpus tonkinensis, inhibits proliferation and up-regulates HMOX1, SRXN1 and BCAS3 in acute myeloid leukemia” (La mesopsina, un composto naturale isolato dalle foglie dell’ Artocarpus tonkinensis, inibisce la proliferazione ed aumenta l’espressione delle proteine HMOX1, SRXN1 e BCAS3 nella leucemia mieloide acuta), sulla rivista scientifica internazionale “Journal of Chemotherapy”. In questo articolo estendiamo le possibili applicazioni della pianta alla leucemia mieloide acuta e dimostriamo che queste sostanze aumentano alcune proteine antiossidanti come HMOX1 ed SRXN1.
Questo studio è importante perché ci consente di capire molto di più su queste malattie e soprattutto su come evitare i drammatici effetti collaterali di alcuni farmaci immunosoppressivi ed antitumorali che usiamo nella nostra medicina occidentale. I fondi serviranno a finanziare un dottorato ad una talentuosa giovane ricercatrice da poco laureata che attualmente detiene una borsa di studio (in scadenza nel 2012) e che porta avanti questa ricerca con grande passione.
Per quanto riguarda me, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Perugia e quindi ho frequentato il Dottorato di Ricerca di “Medicina Sperimentale” dell’Università “La Sapienza” di Roma, dove ho conseguito il titolo di dottore di ricerca in Medicina Sperimentale (1992).
Ho lavorato all’estero per 3 anni (1991-94) e precisamente come “Research Associate” presso il dipartimento di Radiation Oncology della University of Pittsburgh Cancer Institute, Pittsburgh, USA. Ho trascorso all’estero altri brevi periodi di studio: nel 1998 di nuovo alla University of Pittsburgh Cancer Institute; nel 2001 al dipartimento di immunologia dell’Albert Einstein College of Medicine, Bronx, New York, USA; nel 2005 al dipartimento di patologia della New York University, New York, USA; nel 2006, 2008 e 2010 alla Vietnamese Academy of Science and Technology (VAST) di Hanoi, Vietnam.

Messaggi dei supporter

  1. Gentile DOT. DELFINO sono disperato e mi domando se mai la sua ricerca sull'albero del pane possa presto portare una cura anche per la sclerosi m.sono un genitore con un figlio con la maledetta S.M.

    antonio fortini , nov 27, 2011