
L'aeroporto di Charlotte, in North Carolina, è piccolo, confortevole e con libero accesso a internet. E' stato là che il 19 gennaio ho aperto un blog per raccontare le primarie americane, il Trading Post, vincendo la paura che abbiamo tutti, quella di dire imbarazzanti banalità.
http://iltradingpost.wordpress.com/2012/02/09/momento-sentimentale/ Non avrei mai creduto di avere in pochi giorni migliaia di lettori né di ricevere email da persone felici di leggermi. Ero all'inizio di un viaggio lento e solitario, che si è trasformato all'improvviso in una corsa straordinaria con vecchi e nuovi amici verso la nomination repubblicana, fra autostop, couchsurfing e Greyhound.
Nonostante questo però i soldi sono finiti. La vita del giornalista freelance è dura e per continuare a inseguire primarie e candidati ho bisogno del vostro aiuto.
Ho raccontato tutto quello che mi è successo attraverso Iowa, South Carolina, Florida, Nevada e Colorado. Ho descritto le facce delle persone che ho incontrato e i luoghi in cui mi sono ritrovato, i comizi dei candidati e la lotta con l'ufficio stampa di Mitt Romney. Voglio continuare a raccontare queste storie e arrivare fino a settembre, alla convention del partito democratico a Charlotte, proprio dove il Trading Post è nato. A voi chiedo un piccolo contributo, anche un euro, per pagare gli aerei e gli autobus. Al resto ci penserò io.
Le prossime tappe saranno Michigan (28 febbraio), Ohio (6 marzo), Kansas (10 marzo), Alabama (13 marzo), Porto Rico (18 marzo), Illinois (20 marzo), Louisiana (24 marzo) e Texas (3 aprile). Poi ci saranno la convention repubblicana a Tampa dal 26 al 29 agosto e quella democratica a Charlotte, dal 3 al 6 settembre. Le donazioni saranno utilizzate solamente per coprire una parte dei costi del viaggio.